I vincitori del concorso

Pubblicato: 25 luglio 2011 in concorso fotografico

PRIMO CLASSIFICATO


Un migrante fugge dal centro di accoglienza e identificazione di Manduria. Scappa via, da un presente fatto di sopraffazione e miseria, in cui l’accoglienza e lo sfruttamento sono un business per le mafie e per lo Stato. Questo lo scatto che ha vinto il concorso “L’ultima foto alle mafie” promosso da daSud nell’ambito dell’iniziativa “La lunga marcia della memoria 2011”.
La fotografia, dal titolo “Young blood is the lovin’ upriser”, è stata inviata da Massimo Barberio, giovane fotoreporter barese che da anni si occupa di immigrati ed emergenza abitativa nel capoluogo pugliese. Il vincitore ha ritirato il premio a Bovalino (Rc), lo scorso 22 luglio, durante la giornata conclusiva de “L’ultima foto alla ‘ndrangheta”, dedicata a Lollò Cartisano, fotografo bovalinese sequestrato e ucciso nel 1993 per aver rifiutato di pagare il pizzo.
Al secondo posto l’immagine dal titolo “L’insula nello Zen”, della fotografa Grazia Bucca. Uno scatto che racconta le storie della zona espansione nord di Palermo, ma anche di tutte le altre periferie italiane: mondi isolati e rovesciati rispetto al resto delle città, dove la criminalità si alimenta nei silenzi e nel degrado.
Il terzo classificato del concorso è Vincenzo Dragani, con “Milano underground”, foto composta da diversi elementi di centrale importanza nell’analisi del fenomeno delle mafie al Nord: insospettabili mani di donna, davanti ai palazzoni della periferia milanese di Gratosoglio, rappresentano gli interessi edilizi delle mafie in Lombardia.
I tre vincitori hanno ricevuto anche il “Premio Cartisano”, la stampa di una foto di Lollò, assegnato dalla figlia Deborah.
Ai fotoreporter Franco Cufari (Ansa Calabria), Mario Proto (Corriere della Sera) e Davide Pambianchi (Il Secolo XIX) sono stati consegnati i premi speciali daSud per la sezione “fuori concorso”

Durante la serata del 22 luglio, in piazza Ruffo a Bovalino, è stato presentato il fumetto “L’ultima foto alla ‘ndrangheta”, edito da Round Robin in collaborazione con daSud, dedicato alla storia del sequestro di Lollò Cartisano. Al dibattito, moderato dal giornalista di Avvenire, Toni Mira, erano presenti Don Luigi Ciotti di Libera, Deborah Cartisano, Danilo Chirico e Luca Salici di daSud, Luca Scornaienchi, autore del fumetto, don Pino De Masi, Libera Calabria, Francesco Rigitano, Libera Locride e Luciano Squillace del Csv.

La mostra “L’ultima foto alle mafie”, già esposta alla Festa dell’unità di Roma dal 17 al 24 luglio, diventerà itinerante dall’autunno. I 15 scatti finalisti e la sezione “fuori concorso” con le immagini dei professionisti Tano D’Amico, Mario Proto, Giovanni Caruso, Davide Pambianchi, Luciano Ferrara e Franco Cufari, verranno esposti in diverse città italiane tra cui Bari, Napoli, Milano, Catania, Reggio Calabria, Bologna e Genova. Sul sito sarà pubblicato il calendario con le date e i luoghi dell’esposizione.


SECONDO CLASSIFICATO


TERZO CLASSIFICATO


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Un pellegrinaggio laico

Pubblicato: 25 luglio 2011 in concorso fotografico

In cammino per ore nel cuore dell’Aspromonte per Lollò Cartisano, il fotografo di Bovalino ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1993, e per tutte le vittime innocenti della ‘ndrangheta. Venerdì 22 luglio siamo partiti da San Luca, uno dei tre vertici (con Platì e Natile di Careri) del famigerato e conosciutissimo (negli anni Ottanta e Novanta) triangolo dei sequestri di persona. Siamo partiti a piedi, in 200 (con giovani provenienti da tutta Italia), in direzione di Pietra Cappa, un bellissimo e gigantesco monolite sotto il quale è stato ritrovato il corpo di Lollò nel 2003.

Ci siamo messi in marcia lungo “i sentieri della memoria” in un percorso a tappe che è servito a ricordare tutte le vittime innocenti della ‘ndrangheta, per ascoltarne il ricordo dalla voce dei familiari di Peppe Tizian, di Celestino Fava, di Gianluca Congiusta, di Lollò. Insieme a noi anche suor Carolina Iavazzo che ha accompagnato don Pino Puglisi in un pezzo significativo del suo lavoro nel quartiere Brancaccio di Palermo e oggi è impegnata con i bambini di San Luca.

Ha partecipato alla giornata anche il presidente nazionale di Libera don Luigi Ciotti che davanti al “sepolcro” di Lollò ha voluto rendere omaggio ai suoi familiari, ha celebrato la liturgia della parola e ha annunciato che proprio in Aspromonte, proprio a Pietra Cappa saranno gettate le ceneri del grande giornalista Roberto Morrione. “In Calabria c’è grande bisogno di buona informazione”, ha detto. E Morrione, fondatore di Rainews 24 e direttore di Liberainformazione.org fino alla sua morte la scorsa primavera, ne è stato un simbolo e un interprete vero.

Una cammino antimafia forte, intenso, doloroso – a cui con daSud e Libera hanno partecipato anche altre associazioni tra cui il don Milani di Gioiosa Ionica – che rappresenta una sorta di pellegrinaggio laico al quale tutti almeno una volta dovrebbero partecipare. L’appuntamento è per l’anno prossimo, il 22 luglio.

Le foto finaliste

Pubblicato: 16 luglio 2011 in concorso fotografico

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Le 15 foto finaliste del premio “L’ultima foto alle mafie” in mostra, insieme alla sezione “fuori concorso” dal 17 luglio 2011 allo spazio libreria “L’eternauta”, Festa dell’Unità, Terme di Caracalla – Roma.

> Il servizio del Corriere della Sera

Fuori concorso

Pubblicato: 16 luglio 2011 in concorso fotografico

La sezione “Fuori concorso”, con gli scatti di Mario Proto, Giovanni Caruso, Davide Pambianchi, Luciano Ferrara e Franco Cufari.

Il racconto delle mafie

Pubblicato: 15 luglio 2011 in appuntamenti

Domenica 17 luglio alle 21,30
Festa dell’Unità, Terme di Caracalla – Roma

“Il Racconto delle mafie” è il nome della serata che daSud ha organizzato a Roma per domenica 17 luglio alle 21,30 presso lo spazio L’Eternauta alla Festa dell’Unità, Terme di Caracalla. Una serata evento che fa parte della “Lunga Marcia della Memoria”, l’appuntamento annuale promosso dall’associazione per sperimentare linguaggi e pratiche per un’antimafia sociale. Un’occasione per discutere di mafie a Roma e affermare con forza che la criminalità organizzata è presente nella Capitale e nessuno, come ancora purtroppo capita troppo spesso, può far finta di nulla.

La serata si articolerà in due momenti. Il primo è dedicato alla presentazione del libro “Dimenticati. Vittime della ‘ndrangheta” (Castelvecchi editore) dei giornalisti Danilo Chirico e Alessio Magro. Il volume, vincitore del premio “Giannino Losardo 2011”, racconta per la prima volta le storie di oltre 250 cittadine e cittadini innocenti, assassinati dalle cosche in Calabria e nel resto d’Italia. A discuterne con gli autori ci saranno Francesco Cascini, magistrato e scrittore, Tonio Dell’Olio, responsabile Libera Internazionale, e Laura Garavini, capogruppo Pd in commissione parlamentare Antimafia.

La seconda parte della serata sarà dedicata invece al Primo Premio “Lunga Marcia della Memoria – L’ultima foto alle mafie”, il concorso nazionale lanciato dall’associazione daSud e dedicato alla fotografia. Il giornalista dell’associazione daSud Luca Salici presenterà le 15 foto finaliste selezionate dalla giuria presieduta da Tano D’Amico. Durante la serata, presso lo stand della Libreria l’Eternauta, sarà anche inaugurata la mostra fotografica. Accanto alle foto finaliste del premio, gli scatti dei professionisti che negli anni hanno raccontato storie di mafia e antimafia. Alla presentazione parteciperanno anche il fotoreporter del Corriere della Sera Mario Proto, che esporrà i suoi scatti ai boss della Banda della Magliana, e il fotoreporter del Secolo XIX Davide Pambianchi, minacciato dalla ‘ndrangheta a Genova per aver svolto il suo lavoro con passione e serietà. A Mario Proto e Davide Pambianchi, ospiti d’onore della serata, l’associazione daSud consegnerà un premio speciale.

Centinaia le foto giunte da ogni parte d’Italia per partecipare al concorso e raccontare la criminalità organizzata in tutte le sue forme, ma anche lotte antimafia, rivendicazione di diritti, storie di resistenza. All’insegna di un percorso creativo su cui da tempo lavora l’associazione daSud. Sul sito del premio (https://premiodasud.wordpress.com) pubblicata una gallery con i migliori 50 scatti. Domenica saranno annunciati i 15 finalisti. I tre vincitori del concorso saranno premiati a Bovalino (Rc), il 22 luglio, dopo l’annuale camminata verso la cima di Pietra Cappa, in Aspromonte, luogo dove fu ritrovato il corpo di Lollò Cartisano, fotografo ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1993. L’evento chiuderà l’edizione 2011 della “Lunga Marcia della Memoria” organizzata dall’associazione daSud.

I 50 migliori scatti

Pubblicato: 15 luglio 2011 in concorso fotografico

Centinaia le foto giunte da ogni parte d’Italia per partecipare al concorso e raccontare la criminalità organizzata in tutte le sue forme, ma anche lotte antimafia, rivendicazione di diritti, storie di resistenza. All’insegna di un percorso creativo su cui da tempo lavora l’associazione daSud. Questa è la mappa con i migliori 50 scatti, selezionati dalla giuria del concorso.

clicca qui per visualizzare le foto in slideshow

In occasione della quarta edizione della Lunga Marcia della Memoria, appuntamento annuale promosso dall’associazione per sperimentare linguaggi e pratiche per un’antimafia sociale, daSud lancia la prima edizione del “Premio Lunga marcia della memoria“. Si tratta di un concorso fotografico a tema: “L’ultima foto alle mafie“.

Cos’è la mafia nella tua Regione, cos’è la mafia vista dalla tua Regione?
L’invito è raccontare le mafie, presenti ovunque e in diverse forme, su tutto il territorio nazionale. Vittime, sottosviluppo, violenza ma anche antimafia, esperienze virtuose, lotte ed esperienze di resistenza. Nuove forme che le mafie assumono, sfruttamento, migranti, grandi opere, finanza, edilizia, ambiente e lavoro… Un modo per interrogarsi su cosa è la mafia e su cosa deve essere l’antimafia oggi. Un tentativo di fotografare le mafie per l’ultima volta con l’impegno di una lotta che ci consegni un futuro libero dalle mafie.
Il concorso nasce dall’incontro di due progetti dell’associazione daSud: la campagna per i 150 anni dell’unità d’Italia “Le mafie ci uniscono” e il fumetto della collana Libeccio (Round Robin Ed.) “Lollò Cartisano, l’ultima foto alla ‘ndrangheta“.
La prima è una campagna visiva associata a una serie di eventi che daSud ha realizzato per ragionare sulla portata nazionale e trasversale della presenza delle mafie in Italia, per superare il vecchio e inadeguato cliché delle mafie come fenomeno prettamente meridionale. Il secondo è un romanzo a fumetti che racconta la tragica vicenda del fotografo di Bovalino, sequestrato e ucciso dalla ‘ndrangheta. “Lollò Cartisano, l’ultima foto alla ‘ndrangheta” ispira il titolo del concorso che vuole anche essere un tributo non solo a una vittima ma alla sua storia, a quello che ha generato.

Il concorso mira a coinvolgere fotografi e appassionati di tutte le regioni italiane. Da ognuna delle Regioni di provenienza degli scatti verranno selezionati i lavori migliori, finalisti del concorso. Una mappa interattiva raccoglierà i lavori rendendoli visibili on line all’indirizzo premiodasud.wordpress.com dove saranno disponibili ulteriori informazioni e aggiornamenti.

Ogni foto dovrà essere accompagnata da un breve testo (500 caratteri) che verrà utilizzato come didascalia dell’immagine. 

Modalità di partecipazione
– vengono accettate tutte le foto, sia fatte con macchine automatiche compatte, cellulari, reflex analogiche o digitali, polaroid… purché di produzione propria;
– ogni concorrente può inviare un massimo di 2 (due) foto;
– è preferito il formato digitale (per comodità d’invio o ricezione) ma è ben accetto lo spirito della pellicola (la stampa deve essere massimo 21 x 30 cm);
– E’ permesso l’uso del fotoritocco solo per regolare luminosità e contrasto.
– il concorso è nazionale, le selezioni avverranno su base Regionale. Finalisti saranno i migliori 3 scatti di ogni Regione, siano essi realizzati nella Regione o opera di un fotografo della Regione.

Per ulteriori informazioni e dettagli consulta il regolamento

Modalità di invio
– formato digitale: inviare un’e-mail all’indirizzo lungamarciadellamemoria@dasud.it con in allegato il file della foto e la scheda di partecipazione compilata in tutte le sue parti;
– stampa fotografica: si consiglia invio digitale di stampa scannerizzata. In alternativa presso lo Spazio daSud: Via Gentile da Mogliano 168/170 – 00176 Roma

Termine del concorso
Le foto vanno spedite entro e non oltre il 10 luglio 2011. La scadenza è anticipata al 3 luglio per le foto che saranno fatte pervenire stampate.
Il materiale non sarà restituito. Nella settimana seguente sarà comunicato il risultato della selezione dei finalisti.

Premi ed esposizione
La giuria del concorso sarà presieduta da Tano D’Amico. L’ultima foto alle mafie ritenuta più meritevole verrà premiata con la somma di 500€. Un secondo premio istituito dalla Round Robin Editrice sarà una raccolta completa delle grafic novel della collana Libeccio. Il terzo classificato riceverà una targa dell’associazione daSud e a tutti i finalisti verrà dato un attestato di partecipazione e la maglietta della lunga marcia della memoria o dell’associazione daSud. In palio anche il premio speciale “Lollò Cartisano”, assegnato dai familiari del fotografo ucciso dalla ‘ndrangheta.
Tutti i lavori finalisti saranno parte di un’esposizione virtuale e di una mostra itinerante le cui tappe verranno comunicate prossimamente. L’associazione daSud provvederà alle stampe per l’esposizione e alla pubblicazione di un book.

Agenda

Pubblicato: 18 maggio 2011 in appuntamenti
Domenica 19 Giugno ore 21,30
Presentazione di Natale De Grazia. Le navi dei veleni,
presso il Circolo degli Artisti, in via Casilina Vecchia 42 a Roma.
Interverranno:
Enzo Mangini (autore)
Anna Ciammitti (autrice)
Pierdomenico Sirianni (autore)
Andrea Palladino (il manifesto)
Vincenzo Mulè (Terra)
Durante la serata sarà proiettato “Le navi dei veleni”, il reportage video realizzato per Current TV, dalla Round Robin.
Modera Sara Dellabella (giornalista)

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Domenica 26 Giugno
Ultima puntata di Mammasantissima
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Mercoledì 22 giugno ore 20:00
Palazzo Panariti – Lamezia Terme
“Dimenticati. Vittime della ’ndrangheta”
Danilo Chirico e Alessio Magro ne parlano con Giuseppe Creazzodon Pino De Masi e Deborah Cartisano
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Venerdì 1 luglio · 17.30, Piazza dei Martiri, Dipignano ( Cs )
Lollò Cartisano, l’ultima foto alla ‘ndrangheta
Presentazione del fumetto di  Luca Scornaienchi & Monica Catalano / Round Robin Editore, ispirato alla storia di Lollò Cartisano, fotografo di Bovalino sequestrato e ucciso dalla mafia.

Se ne parla con:
ARCANGELO BADOLATI Scrittore e giornalista La Gazzetta del Sud
DEBORAH CARTISANO
DANILO CHIRICO Ass. Da Sud ( Roma )
VINCENZO LUBERTO Sostituto Procuratore Direzione Distrettuale Antimafia Catanzaro
GERARDO MARIO OLIVERIO Presidente della Provincia di Cosenza
LUIGI POLITANO Editore
LUCA SCORNAIENCHI coautore del libro
ANTONIO BRUNO TRIDICO Sostituto Procuratore della Repubblica, Tribunale di Cosenza

modera EUGENIO SPADAFORA

Letture poetiche FRANCO ARANITI

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Giovedì 7 luglio ore 21
Reggio Calabria, Piazza Castello
Festival Tabularasa Scandalo 2011, a cura di Urba/Strilli.it
“Donne e uomini assassinati dalla ‘ndrangheta”
con
Giuseppe Pignatone, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria
Francesco Forgione, già Presidente della Commissione parlamentare antimafia
Filippo Veltri, Responsabile redazione calabrese Ansa
a seguire concerto Kalafro. In collaborazione con daSud

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Domenica 17 luglio ore 21,30
Festa democratica Roma, Terme di Caracalla
Il racconto delle mafie

Presentazione del libro “Dimenticati. Vittime della ‘ndrangheta” di Danilo Chirico e Alessio Magro

Partecipano:
Tonio Dell’OIio, responsabile Libera Internazionale
Laura Garavini, capogruppo Pd in commissione parlamentare Antimafia
Francesco Cascini, magistrato e scrittore

A seguire la presentazione delle foto finaliste del Primo premio “Lunga Marcia della Memoria – L’ultima foto alle mafie” e inaugurazione della mostra fotografica a cura di Luca Salici

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Venerdì 22 luglio
Partenza alle ore 8:00 da Bovalino – S.S. 106 presso il bivio per San Luca
L’ultima foto alla ‘ndrangheta – Un giorno e una notte per Lollò Cartisano
I SENTIERI DELLA MEMORIA
Una marcia in Aspromonte lungo il sentiero che porta a Pietra Cappa. Un cammino per rinnovare la memoria, ricordando Lollò Cartisano e le altre vittime innocenti delle mafie

Bovalino – ore 21,30
L’ULTIMA FOTO ALLE MAFIE – Presentazione del fumetto “L’ultima foto alla ‘ndrangheta – Lollò Cartisano” e serata finale del Primo Premio Lunga Marcia della Memoria “L’ultima foto alle mafie”

Introduce
Deborah Cartisano

Partecipano
don Pino Demasi, Libera Calabria
Francesco Rigitano, Libera Locride
Danilo Chirico, associazione daSud
Luca Scornaienchi, autore fumetto
Monica Catalano, autrice fumetto

Conclude: don Luigi Ciotti

Modera: Toni Mira, giornalista, Avvenire

di L. Scornaienchi e M. Catalano
collana: Libeccio (Round Robin Editrice e daSud)

Un romanzo a fumetti che racconta la tragica vicenda di Lollò Cartisano, fotografo di Bovalino sequestrato e ucciso dalla ‘ndrangheta. Un libro che attraverso il viaggio di un insolito protagonista di fantasia, il reporter Gino Durante, ripercorre gli itinerari e le strade che portano alla montagna di Pietracappa. Uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Calabria, un luogo che Cartisano amava fotografare da tutte le angolature. La stessa montagna dove il suo corpo venne ritrovato dopo sedici anni di ricerche. Un viaggio all’interno di una terra dove le cosche condizionano ogni cosa e c’è chi ha deciso di resistere. Un racconto veloce, a tratti ironico e tragico al tempo stesso, dove la cronaca e le sensazioni più profonde dell’animo umano s’intrecciano. Una serie di flashback ripercorrono l’intera tragedia del rapimento: il sequestro, la mobilitazione e la nascita del comitato “Bovalino libera”, l’arrivo del capo della polizia Vincenzo Parisi, gli appelli di Giovanni Paolo II per chiedere la liberazione dei sequestrati fino al ritrovamento del corpo. Una storia che tocca il cuore. Una delle vicende più tristi della storia del nostro paese.

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Le mafie ci uniscono

Pubblicato: 13 maggio 2011 in concorso fotografico

Creatività contro la criminalità organizzata. “Le mafie ci uniscono” è una campagna che utilizza linguaggi, tempi e modalità diverse (le parole e i disegni, gli slogan e i documenti di analisi, i fumetti e i cartoni animati, la musica e le immagini video, le foto e le iniziative di partecipazione popolare, la radio e i giornali, il siti internet e i social network, i manifesti tradizionali e le cartoline). Che si mescolano, che lanciano un unico messaggio molto semplice e diretto, lanciato proprio in occasione dei 150 anni dall’Unità d’Italia: le mafie sono un elemento strutturale di questo Paese, da Nord a Sud. Nessuno può sentirsi escluso, nessuno può pensare di non avere responsabilità. Fingere che le mafie non ci siano, non è risolvere il problema. La creatività, la partecipazione, l’impegno, la discussione sono un inizio per cambiare.

> clicca qui, scarica i contenuti e diffondi la campagna
> info: www.dasud.it